Welcome to Vortalia

  • Email
  • PDF
  • Print

Di Roberto D’Angelo

CEO & Founder Vortalia

 Molte volte mi è capitato di pensare all’economia come ad un elemento solidale, un modo per individuare ed affrontare una condizione “comune” che definisca un’azione sinergica, compatta ed unitaria. Infatti, subito dopo il dopoguerra del 1945, il sistema produttivo italiano, in modo solidale, risultò rivitalizzato nell’industria, nell’agricoltura, nell’arte; il made in Italy era nel mondo espressione di qualità,sapienza,cultura.. Il nostro ingegno, la nostra creatività venivano continuamente esportati in ogni parte del mondo, l’eccellenza del modello italiano era inteso come modello tecnologicamente evoluto. Oggi il made in Italy è in crisi, siamo in una fase di stasi produttiva e creativa lasciata ormai in mani orientali, sicuramente dettata dalla condizione di contrazione economica che vive l’Europa, ma la cosa che mi lascia perplesso è che rispetto ai paesi Europei, quali Germania e Francia, siamo in forte ritardo anche su internet, che invece può determinare un ruolo primario per lo sviluppo e la crescita economica ed essere soprattutto un ottimo volano per l’occupazione giovanile. Le idee però possono crescere solo se sono affiancate da una ” intelligente ” visione istituzionale, basti pensare che la politica americana, nel favorire lo sviluppo di internet, ha visto crescere i principali player mondiali costituiti esclusivamente da società statunitensi che, pur presenti da pochissimi anni (yahoo ed e-bay sono state fondate nel 1995; google nel 1998; Skype nel 2002), hanno ormai raggiunto in termini di capitalizzazione valori da far impallidire i secolari giganti dell’economia mondiale (GM, Ford, DuPont, etc) o le realtà operanti nel settore informatico (Ibm, Hp, MicrosoftOracle, etc.). I loro modelli di business e le loro strategie commerciali stanno condizionando l’intero panorama mondiale, al punto da rappresentare di fatto il nuovo strumento di selezione ed orientamento della politica economica mondiale. E’ immediatamente evidente come l’economia digitale rappresenti un settore economico strategico per le grandi realtà mondiali, in grado di creare valore e crescita economica da contrapporre alle nuove economie industrializzate in forte crescita, grazie a costi della manodopera altamente competitivi. L’Italia, più delle altre principali economie mondiali, soffre da qualche anno dei mutati scenari economici mondiali. La globalizzazione dell’intera economia mondiale (rapidità ed economicità dei trasporti, larga disponibilità e facilità di trasferimento dei capitali finanziari in qualsiasi parte del globo, disponibilità di manodopera a costi ridotti) ha avuto un effetto devastante sul nostro sistema economico; in particolare l’azienda Italia, storicamente concentrata su settori maturi e a basso valore aggiunto, ha subìto una concorrenza aggressiva basata sul costo dei prodotti, che ha praticamente affossato molti settori dominanti della nostra economia. La necessità di investire nell’ economia digitale da parte delle imprese, ed in particolar modo delle PMI, richiede allo stesso tempo un’attenzione, da parte dei fornitori di tecnologia, di essere in grado di comprendere le esigenze ed i contesti nei quali le imprese operano. In particolar modo è necessario che internet rappresenti uno strumento in grado di dare competitività alle imprese, di creare valore e di consentire una migliore organizzazione dei propri processi, operando, pertanto, sia in termini di innovazione che di costo della stessa, in attesa di una riduzione della pressione fiscale che consenta alle aziende di avere maggiore competitività sui costi di produzione per incoraggiare la propensione dei consumatori mondiali al web “made in Italy “. In questo panorama si pone l’impegno da parte del network Vortalia.it di reagire, facendo leva sui propri fattori critici di successo, in termini di competenze, professionalità, che hanno da sempre caratterizzato l’ingegno e la creatività “made in Italy”,un network tematico-verticale in grado di creare vantaggio alle aziende aumentando le loro performance di vendita. Il network Vortalia.it si presenta come un modello in rete che, per caratteristiche esclusive, conquisti un ruolo primario nel web nazionale, un modello che esalti la capacità produttiva del made in Italy nel mondo, sfruttando la forza irresistibile della globalizzazione, per sostenere e favorire crescita e sviluppo delle imprese italiane. Un’area definita network, che aiuti le stesse aziende ad avviare una mutazione strutturale delle strategie di business, per poter entrare nelle nuove logiche di commercializzazione e distribuzione di beni e servizi, un azione solidale e sinergica che esalti il concetto di offerta della filiera produttiva italiana verso una domanda nazionale, europea ed internazionale. Da un’ analisi effettuata dallo Studio Dag – Mc Kinsey:le aziende ad alta web-intensità, quelle cioè che vendono on line ed investono oltre il 2% del fatturato in tecnologie digitali, hanno registrato un tasso di crescita elevato, fino a quasi il 10% annuo rispetto alla sostanziale stagnazione di quelle poco propense all’online. Le aziende on line hanno esportato più del doppio delle “tradizionali”, con una media dei ricavi oltre confine, superiore al 5% rispetto al 2% delle aziende poco innovative .Le imprese italiane, che hanno assegnato più del 5% dei dipendenti a mansioni correlate alla rete, hanno riportato un margine operativo del 50% superiore a quello delle altre meno attive online. A questo punto imprenditori italiani cosa aspettate?